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Salvare il mondo: il nostro contributo...a tavola
Scritto da Noretta82   
Martedì 05 Gennaio 2010 13:01

muccaOgnuno di noi potrebbe salvare la Terra con un piccolo contributo: riducendo il consumo di carne, soprattutto bovina, dalle nostre tavole.

E’ questa un’iniziativa curiosa, ma altrettanto veritiera che la LAV(“Cambiamenù”) e la FAO (“Liverstock’s long shadow”) portano avanti ormai da tempo. Non si tratta di diventare vegetariani o vegani a tutti i costi, ma di mangiare meno carne in una settimana; anche solo questo aiuterebbe a non incrementare ulteriormente la produzione di gas serra...

Buona parte di essi (il 18%) viene prodotto dagli allevamenti intensivi ed ogni singolo animale emette con la respirazione e con i processi di fermentazione per il 65% ossido d’azoto, per il 64% ammoniaca, per il 37% metano oltre a causare anche il fenomeno delle piogge acide.foresta

Inoltre si è visto che l’allevamento intensivo contribuisce alla deforestazione. Basti pensare che in Amazzonia il 70% del territorio disboscato è occupato dalle attività di allevamento intensivo. I terreni su cui gli animali pascolano dopo anni non sono più sfruttabili per nessuno scopo, divengono sterili e impoveriti e dunque inutilizzabili. muccheAltre superfici devono essere coltivate per produrre cereali e foraggi per l’alimentazione degli animali e l’uomo per il proprio fabbisogno ne utilizza solo un terzo di colture cerealicole. Le deiezioni degli animali, che non vengono utilizzate come fertilizzanti ma sono tenuti all’aria aperta, producono monossido di azoto, il più importante gas causante surriscaldamento globale. Una volta che la terra su cui gli allevamenti si erano stanziati non “rende più” allora si disbosca un nuovo terreno; così facendo ogni anno in Brasile scompare una superficie di foresta Amazzonica grande quanto il Piemonte. Per non parlare delle tonellate di acqua che i bovini bevono per il loro fabbisogno giornaliero?!

Questi sprechi ed eccessi potrebbero essere controllati senza neppure troppa difficoltà. Ad esempio, se invece di produrre 1800gr di soia per alimentare bovini destinati alla macellazione (da cui ricaveremo solo 80gr di proteine), lo stesso equivalente lo destinassimo alle nostre tavole, si potrebbe passare dalla singola bistecca ottenuta, alle ben venti persone sazie.hamburger

Quindi perché non aiutare la nostra Terra preparandoci un bel piatto di legumi invece di una cotoletta o un hamburger? Noi ne guadagneremo in salute, visto che troppa carne non fa neppure troppo bene alle nostre coronarie, e in più daremo un contributo utile alla riduzione dell’emissione di gas serra. In più, anche i vegetariani saranno contenti visto che così meno animali saranno macellati.

mucca con vitelloA riguardo la LAV propone delle ricette squisite e gustose ideate da Vito Grossano, famoso chef romano, per i cenoni dell’appena trascorso Natale e per altre importanti occasioni….tutte rigorosamente senza carne.

Perché no, magari proprio per la serata dell’Epifania potremmo organizzare una bella cena tra amici seguendo i suoi consigli e salutare le feste natalizie nella maniera migliore e con la consapevolezza di aver dato un aiuto alla nostra Terra.

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