| Senato – approvato art.38, caccia senza limiti e doppiette anche ai sedicenni |
| Scritto da Zonalibera |
| Martedì 02 Febbraio 2010 21:04 |
|
É stato approvato un articolo (art. 38 della Legge Comunitaria) con il quale si autorizza, nella sostanza dei fatti, la caccia selvaggia. Sparisce persino il limite temporale di sette mesi, tutto questo in barba a qualsiasi direttiva europea in materia. Certo, ci ricorderanno che l’uomo è nato cacciatore e su questo nessuno ha da ribattere; c’è anche da ricordare però che dai tempi dell’Homo Erectus (il predecessore dell’uomo di Nearderthal) svariati secoli sono passati, la società si è evoluta e per l’uomo la necessità di cacciare per procurarsi il cibo è venuta meno. Ci si sarebbe aspettato che il fucile o l’arco e le frecce venissero appesi al muro come reperti storici, da mostrare in ricordo di un periodo ormai passato…ma non è così! Purtroppo non solo la caccia ancora oggi viene praticata, ma in modo differente e più crudele rispetto al passato: prima era necessaria per vivere, adesso viene invece praticata come sport. É incredibile, ma è così, si uccide per sport. Non è una contraddizione? Inoltre, cosa hanno di nobile quei cacciatori che per divertirsi sparano ad animali di specie protetta e in via d’estinzione? O che cacciano anche nei periodi in cui gli animali si riproducono, nidificano o migrano? Nulla. Loro probabilmente sentiranno soddisfatto il proprio ego per aver abbattuto un cucciolo non ancora in grado di scappare, ma noi ogni anno veniamo privati di tante specie di animali; i cieli sono sempre più vuoti e ben presto, se non si prendono provvedimenti, il numero delle specie di uccelli si conterà sulle dita di una mano. Quale soluzione ad un così controverso problema è stata studiata in Italia dal nostro Governo? Liberalizzare la caccia durante tutto l’anno vuol dire permettere di cacciare anche da agosto a gennaio, nei periodi dedicati alla riproduzione e durante i quali bisognerebbe far ripopolare gli habitat. Per non parlare del fatto che il concetto stesso di proprietà privata sembra andare a farsi benedire, visto che i cacciatori potrebbero introdursi nei terreni dei privati per cacciare e raccogliere le prede. In ultimo, ma non per questo meno importante, è che la cancellazione del limite di caccia, tra l’altro, va contro la direttiva della Comunità Europea che prevederebbe il divieto assoluto di uccidere animali nei periodi di riproduzione e migrazione. Gli altri paesi europei ci condannano per la troppa caccia e noi cosa facciamo? Aggraviamo una situazione faunistica già precaria aggiungendo l’ennesima infrazione al nostro curriculum europeo. Altra cosa: lo facciamo nell’anno dedicato alle Biodiversità. Proprio un bel modo di agire, complimenti ai "signori" che così sapientemente ci “governano”. Le associazioni animaliste tra cui Lipu, ENPA, WWF e Legambiente stanno cercando adesioni affinchè il Governo e il Presidente del Consiglio compiano una decisa inversione di rotta. Ora non ci resta che aspettare la votazione della Camera e sperare che almeno il Parlamento impedisca che un tale abuso sugli animali venga perpetrato. Intanto sono già partite le prime iniziative contro questo articolo di legge. In Abruzzo l’Associazione Animalisti Italiani ha organizzato una passeggiata ecologica che si è svolta il 31 Gennaio in località Collecorvino (PE), partita dal vivaio del Corpo Forestale dello Stato, per disturbare i cacciatori durante l’ultima battuta di caccia della stagione e brindare alla fine della stessa. ![]() Le prossime settimane saranno dedicate probabilmente all’informazione e alla sensibilizzazione di chi ancora non è al corrente o è poco informato sul pericolo che corre il nostro patrimonio faunistico. Nel frattempo noi di Zonalibera vogliamo fare una piccola considerazione personale.
Commenti (7)
Powered by !JoomlaComment 4.0 beta1
!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved." |
Non pensavamo che in tema di ambiente e natura si potesse scendere ancora più in basso, dopo i progetti sul
Essere sportivi non vuol forse dire mettersi alla prova, giocare, divertirsi, ma sempre nel rispetto degli altri? Difficile credere che la lepre, l’orso o la quaglia si divertano nel cercare di evitare i piombini che gli piovono addosso.
Cosa succederà però nel caso in cui il terreno appartenga a chi la caccia vorrebbe eliminarla per sempre? Difficile pensare a conciliazioni facili e pacifiche visto che, a giudicare dal 
I cacciatori,dovresti saperlo, non sparano alle specie in via di estinzione, perchè la legge lo vieta, non sparano agli orsi ne tantomeno agli uccelli delle foto qui sopra e neanche cacciano con le reti, infatti quelli che praticano queste atrocità si chiamano BRACCONIERI che poco hanno a che fare con la caccia.
Se vogliamo parlare del punto di vista ideologico e morale,non mi sembra che quando mangi carne di maiale, manzo o qualsiasi altro animale quello sia vivo, o che abbia trascorso una vita libera e felice nella stalla.
Le persone dovrebbero smettere di criminalizzare la caccia come attività e fare la distinzione tra cacciatori che rispettano le regole e bracconieri, le persone dovrebbero sapere che i veri cacciatori so...