| Cina, un disegno di legge in difesa di cani e gatti |
| Scritto da Noretta82 |
| Mercoledì 03 Marzo 2010 10:26 |
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In Cina è stato proposto un disegno di legge al fine di bandire il consumo di carne di cani e gatti dalle tavole... e di impedirne il commercio. Pena di reclusione di 15 giorni nonché ammenda da 1.500 $ fino a Il singolo cittadino ha l’obbligo di denuciare il ristoratore nel cui ristorante vengono ancora servite pietanze a base di carni di cani e gatti. Di certo con questa proposta di legge si andrà ad intaccare una delle più antiche tradizioni cinesi che risale a secoli addietro. In passato si riteneva che la carne dei nostri animali d’affezione avesse proprietà “riscaldanti” ed era quindi necessario farne uso soprattutto durante i mesi più freddi. E’ inoltre considerata una medicina “tonica”, energizzante e capace di dare maggiore resistenza nello sforzo fisico. Oggi i tempi sono cambiati e con loro anche la mentalità, sia pur in un Paese ancora sotto la dittatura, cerca di rinnovarsi. A riguardo bisogna dare merito alla televisione e ad Internet di aver permesso ai cinesi di guardare anche cosa accade nel resto del mondo e di discernere ciò che è barbarie da ciò che è cultura e tradizione. Probabilmente è arrivata anche lì la concezione di animale inteso come essere vivente dotato di diritto alla vita e non alla sofferenza gratuita. Alcuni gruppi di animalisti e i ceti medi hanno deciso di salvaguardare il benessere Il disegno di legge verrà discusso ad Aprile e si spera che la forte pressione che la classe media sta esercitando sul fronte animale venga percepita dal Congresso. Sarà questo un punto di partenza per evitare le frequenti barbarie dei cinesi sugli animali? Speriamo che a breve si arrivi alla tutela degli orsi, a cui viene estratta la bile (utilizzata a fini medicamentosi) con cateteri e senza anestesia, provocando loro un dolore Di certo è impensabile che bisogna ancora battersi per dei diritti; nel mondo di oggi ci si aspetterebbe che fossero già scontati ed assodati; eppure non è così. Ci stupiamo ancora per le barbarie rivolte agli animali quando ancora esiste la schiavitù tra gli uomini e l’infibulazione o la cucitura degli organi genitali nelle donne africane o l’abbandono delle bambine per le strade (proprio in Cina è frequente). La strada per il raggiungimento dei diritti sia degli animali che degli uomini è sempre così lunga e difficoltosa, ma bisogna comunque battersi affinchè vengano nel più breve tempo riconosciuti.
http://www.care2.com/greenliving/will-china-ban-the-eating-of-cats-and-dogs-video-news.html http://www.guardian.co.uk/environment/2010/jan/26/dog-meat-china http://www.lav.it/index.php?id=1446 http://www.thepetitionsite.com/1/cruel-china-stop-the-chinese-cruelty-to-animals http://www.enpa.sv.it/fattoriebile.htm (orsi) http://www.oipaitalia.com/pellicce/canegatto.htm
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Buone notizie dal fronte Asiatico. Finalmente cani e gatti cinesi possono tirare un sospiro di sollievo e con loro anche noi amanti degli animali.
70.000 $ per ristoranti e commercianti che non rispetteranno la nuova norma.
animale e di lottare affinchè anche cani e gatti avessero dei diritti. Tramite
tanto atroce da renderli pazzi; o di cani e gatti che vengono scuoiati ancora vivi per impiegare le loro pellicce per giacche e altri capi d’abbigliamento.